Batteria scarica – quando rivolgersi al meccanico

Trovare la batteria scarica prima la mattina di andare al lavoro o al ritorno dalle vacanze è l’incubo di qualsiasi automobilista. Il più delle volte non bisogna rivolgersi ad un meccanico, ma alcune volte è necessario. In ogni caso cerchiamo di capire meglio cos’è la batterie e il suo funzionamento.

Cos’è la batteria

La batteria è un dispositivo che accumula energia e la rilascia sotto forma di corrente. Può capitare però che questo apparato non sia efficiente. Quindi in questo articolo vedremo cosa fare se la batteria della macchina è scarica, in ogni caso se volete rivolgervi ad un professionista potete andare da OK Autoservice. I loro meccanici di Beinasco sapranno risolvere le vostre problematiche in poco tempo, occupandosi delle vostre vetture con professionalità e rispetto.

Quando cambiare o ricaricare la batteria

Per viaggiare in sicurezza è bene controllare e eseguire la manutenzione della batteria. In ogni caso esistono degli indicatori che possono farci capire quando è necessario cambiare la batteria. Vediamo quali sono:

  • Tensione della batteria inferiore a 12,4 Volt – per capire se la batteria rientra nei parametri potete attaccarla ad un voltometro. Se non è tra i 12,4 e i 12,7 Volt sarà necessario ricaricarla, se invece è inferiore dovrete cambiarla.
  • 5 anni dall’acquisto – se dovessi percepire anomalie già dopo uno due anni vuol dire che l’apparecchiatura è gusta o presenta dei difetti. L’unica soluzione è cambiarla.
  • Vettura ferma da troppi mesi – l’immobilità è nemico della batteria auto, e spesso, è causa della sua sostituzione.
  • Partenza lenta – quest’eventualità è riconoscibile quando il motorino di avviamento emette un rumore particolare, molto simile ad un colpo di tosse. Oppure quando la luce dei fari è più fioca del solito. Questo indica che la batteria sta per esaurirsi.
  • Spie di avaria – se si accendono quando mettete in moto significa che il voltaggio della batteria è al di sotto dei 10 volt e quindi la macchina notifica un’avaria sul cruscotto.

Alcune pratiche soluzioni

Le soluzioni più semplici sono ovviamente quelle di recarsi da un rivenditore ed acquistare una batteria nuova, o di rivolgerci a degli specialisti che lo facciano per noi. Se siete di quest’idea potete rivolgervi ai meccanici di Beinasco che potrete trovare all’officina di OK Autoservice.

Sappiate che però queste non sono le uniche soluzioni. Infatti la batteria non va cambiata ogni volta che si presenta una problematica. Esistono dei metodi per evitare drastiche soluzioni, come ad esempio ricaricare una batteria scarica. Il modo migliore e più semplice per farlo, senza dover chiedere aiuto a meccanici di Beinasco o altri professionisti presenti sul territorio, è utilizzare i cavi. Questi dispositivi infatti non possono mancare in un’automobile e grazie a loro potrete prendere chiedere in prestito un po’ di corrente da un’ altra macchina.

Ma qual è la procedura per ricaricare la batteria con i cavi? Innanzitutto bisogna avvicinare le due vetture per facilitare il collegamento tra le due macchine. Dopo aver aperto il cofano dovrete collegare il cavo rosso ai poli positivi delle due batterie e poi il cavo nero quelli negativi. Provate ad accendere la vettura. Se riuscite ad avviarla staccate prima il cavo nero, poi quello rosso. Ricordate di mantenere la macchina accesa per almeno mezz’ora senza utilizzare dispositivi elettrici.

Grazie alle nuove tecnologie potrete ricaricare la batteria con uno starter. Questo apparecchio di nuova generazione non costringe ad affidarsi ad altri automobilisti. Infatti vi basterà attaccare lo starter alla batteria ed avviarla. Il suo utilizzo però è sconsigliato, vista la forte complessità tecnologica che caratterizza le macchine moderne.

Ultimi consigli

Concludiamo con qualche altro consiglio. Nel caso in cui siate sprovvisti di pinze o cavi, potete ricorrere al metodo della partenza a spinta. Questa pratica è da mettere in atto solo in casi di estrema necessità. Infatti può addirittura la marmitta. In ogni caso dovrete girare la chiave, schiacciare la frizione ed innestare la seconda o terza marcia poi dovrete spingere la macchina. Quando sarete alla velocità giusta per quella marcia allentate la frizione e date gas. Sentirete un sobbalzo quando la macchina si avvierà. Attenzione a non perderne il controllo.

Gira la chiave per accendere l’impianto elettrico, pigia la frizione e metti la seconda o terza marcia. L’auto deve essere spinta da qualcuno se non sei già in discesa. Poi, rilascia i freni e togli il freno a mano. Quando hai una velocità adatta alla marcia allenta la frizione e dai gas. Sentirai un balzo quando l’auto si rianimerà, attento a non perdere il controllo.

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